La Chiesa di Santa Maria della Grazia, situata in Piazza Conti di Loretello a Bovino, rappresenta un importante punto di riferimento e un'attrazione sia per i locali che per i visitatori. Spesso chiamata "Chiesa dei Morti", è la sede della Confraternita della Buona Morte. Questa struttura neoclassica presenta una facciata in travertino di grande impatto, realizzata nella prima metà del XIX secolo, caratterizzata da un ordine unico, nicchie e pilastri ionici. Una doppia scalinata conduce all'ingresso, che si apre su una cripta, accentuando l'atmosfera solenne della chiesa. La struttura originale della chiesa è stata modificata nel tempo, con l'unica eccezione del elegante campanile che è rimasto intatto. I suoi bordi arrotondati in pietra e il campanile in mattoni aggiungono fascino architettonico al sito.
All'interno, la chiesa è decorata con intricate decorazioni in stucco e dipinti del XVIII secolo che riflettono il patrimonio artistico della regione. In particolare, qui è venerato il corpo di San Celestino Martire, conservato in un'urna artistica insieme a un'ampolla del suo sangue. La festa annuale in onore di San Celestino, celebrata la seconda domenica di ottobre, è un momento culminante del calendario locale, attirando folle per le sue vivaci processioni e le tradizionali festività. Anche la lapide di Carlo Antonio Guevara, Duca di Bovino, deceduto nel 1674, è stata restaurata ed è un punto di interesse storico all'interno della chiesa.
Sebbene la chiesa abbia subito significativi restauri dopo il terremoto del 1962, sono stati fatti sforzi per mantenere l'integrità delle sue linee architettoniche originali. I visitatori sono incoraggiati a osservare da vicino i dettagli artistici, comprese le affreschi che riflettono la lunga storia e il significato culturale della chiesa. La Chiesa di Santa Maria della Grazia non è solo un luogo di culto, ma anche una testimonianza delle tradizioni durature e dell'arte di Bovino, rendendola una tappa essenziale per coloro che esplorano questo storico paese.